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Draupner

 

 

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Northern traditions

Questa  recensione è pubblicata per gentile concessione della rivista   

“Folk Bulletin: musica, danza, tradizione” (per ogni utilizzo di questi materiali contattarla preventivamente)

 

   

“DRAUPNER”

     Draupner

Caprice Records- CAP 21648- 2001

Folk Progressivo, SVEZIA

 

 

 

Poco sopra il Dalarna, in apertura del freddo Norrland svedese, l’Hälsingland è una delle province che ha dato i natali ad alcuni dei più grandi musicisti della tradizione.

Personaggi come Per Persson (1815-1905), Olof Jonsson From (1796-1876), Jon-Erik Öst e il figlio Erik (1906-1984) e tanti altri, dalla famiglia Hälderlin a Eric Ljung, hanno trovato qui terreno fertile per la propria “carriera” di musicisti e compositori.

In questa feconda regione nel 1994 si forma un gruppo di nome Draupner: due violinisti, Görgen Antonsson e Henning Andersson, un chitarrista Tomas Lindberg (originario dell’Uppland) insieme ad un musicista della famiglia Öst. Quattro musicisti (nel CD si ridurranno a tre, con l’uscita di Lars Öst) che in breve tempo dimostrano di poter degnamente portare avanti il testimone della tradizione musicale più autentica.

Nel 1995 vincono la Musik Direkt National Competition, una difficile competizione musicale tra giovani musicisti. Nel 1998 hanno l’onore di suonare alcune polske davanti ai regnanti svedesi per l’apertura del Parlamento. Poco tempo dopo rappresentano la Svezia in un importante festival.

Insomma, come si usa dire, bruciano velocemente le tappe fino ad interessare le esperte orecchie dei produttori della Caprice.

Nasce così questo recente lavoro, in trio, dove i giovani Draupner ripropongono con grande forza e affiatamento melodie della tradizione e melodie di composizione.

Chi cerca, in un atmosfera tranquilla ma ricca di energia e tensione, buone timbriche e violini in grado di coniugare tradizione e modernità, troverà pane per i suoi denti.

Gli amanti della danza troveranno invece un mare di polske.

Polske che affascineranno attraverso il confronto di versioni diverse di una stessa melodia (come nel brano Ante Sundin) o attraverso la complessa variazione degli accenti ritmici (come in Senpolska after Grubb-Ante).

 

 

TIZIANO MENDUTO

 

Questa recensione è pubblicata per gentile 

concessione della rivista  “Folk Bulletin- musica,

 danza, tradizione  

 

                                   

Caprice Records

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111 48 Stockholm, Sverige

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fax 09-407 16 48