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Snekka

 

 

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Northern traditions

 

Questa  recensione è pubblicata per gentile concessione della rivista   

“Folk Bulletin: musica, danza, tradizione” (per ogni utilizzo di questi materiali contattarla preventivamente)

 

    “Mikä oli todistettava

     Snekka

GO’ Danish Folk Music Distribution Kansanmusikki-instituutti

KICD 91  2004

Folk Progressivo, Finlandia

 

 

 

 

 

 

 

Nominato gruppo dell’anno al Folk Music Festival di Kaustinen nel 2004, gli Snekka sono una realtà, benchè giovane, che vuole dimostrare con questo lavoro la passione che i suoi componenti nutrono per musicisti e gruppi come Maria Kalaniemi e gli Hedningarna. Cioè per coloro che, seguendo il motto di Piazzolla “reinventare o morire”, hanno cercato di dare nuovi orizzonti alla musica tradizionale. In realtà il sound degli Snekka non mantiene a pieno l’originalità e la forza espressiva degli esempi seguiti, ma di certo (questo è il loro primo disco) la direzione intrapresa pare quella giusta. Magari qualche volta troppo ricca di suoni ( a cui non sembra far giustizia la registrazione) e troppo piena di idee non completate. Tarmo Anttila  (basso), Tero Hyväluoma (violino), Markus Luomala (fisarmonica), Tuomas Rauhala (batteria) e Olli Seikkula (chitarre) hanno comunque le giuste ambizione e la giusta inventiva (i brani sono di composizione, per lo più composti dal bassista e dal violinista). Hanno anche la sufficiente tecnica strumentale: per esempio Luomala, vincitore del Golden Accordion Award nel 2001e Hyväluoma con diversi premi in “competizioni” violinistiche. Dunque lecito aspettarsi ancora qualcosa di più, qualcosa di oltre, come l’ultimo brano per archi “Sarastus”. E quando l’avrete ascoltato non fermate il cd: la ghost-track sarà un interessante sorpresa!
                                

TIZIANO MENDUTO

 

snekka@jipiii.fi

www.snekka.com