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Sulle tracce di Lapp-Nils

 

 

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Northern traditions

 

Questa  recensione è pubblicata per gentile concessione della rivista   

“Folk Bulletin: musica, danza, tradizione” (per ogni utilizzo di questi materiali contattarla preventivamente)

 

Sulle tracce di Lapp-Nils,

parlando di danze dello Jämtland svedese con Göran Olsson e Mats Andersson  

Scusate se il mio titolo non sembrerà in tema con l’intervista. In realtà la figura di Lapp-Nils (alias Nils Jonsson, 1804/1870), straordinario e ormai quasi leggendario musicista dello Jämtland, è ben presente in molti discorsi prima e dopo le due chiacchiere scambiate durante lo stage di queste danze tenuto all’Associazione Fardanza di Canegrate. E’ anche uno dei nomi che chi si avvicina alla musica svedese prima o poi incontra: il suo repertorio è ben conosciuto e suonato. E poi è Jämtland, qualcosa di diverso dal “solito” Dalarna (altra regione della Svezia) che sembra, per alcuni, esaurire il mondo delle tradizioni di questo paese. Una regione più a Nord che riguardo alle tradizioni non solo ha saputo  conservare le proprie caratteristiche, ma ha saputo anche riattualizzarle attraverso, ad esempio, il lavoro a Föllinge di Ernst Grip.

 

Intervista di Tiziano Menduto

Traduzione di Flora Sarzotti, Caterina Gfeller e Duccio Gay

Prima di parlare dello Jämtland è necessario che i lettori sappiano dove è…

  Lo Jämtland è una regione molto vasta e poco abitata che si trova a circa 600 km da Stoccolma; è a nord di regioni come il Dalarna (comprendendo, in questo caso, nello Jämtland anche la regione dell’Härjedalen) e a sud del più settentrionale Lappland.

   Dunque cominciamo ad affrontare le tradizioni di questa regione… Intanto una tradizione comune esiste?

Ci sono delle differenze tra il nord, il centro e il sud di questa regione. Ci sono delle differenze di scansione ritmica: le musiche sono più lente nel sud e più veloci nel nord, la velocità aumenta salendo verso nord. Riguardo allo stile delle polske si trovano a est per lo più "Sextondelpolskor" (polske a semicroma), a nord-ovest le "Triolpolskor" (polske a terzine) e a sud un mescolamento dei due stili.

Si dice che il cuore delle musiche e delle tradizioni in Svezia sia nel Dalarna dove c’è molta vitalità, ma a me sembra che sia molto importante e vitale anche lo Jämtland...

Sì, certamente. Anche se il Dalarna è riuscito forse a trasmettere, anche attraverso i suoi manufatti, i suoi “cavalli” di legno, un’immagine più legata al folklore del proprio paese. Forse questa vitalità è legata in parte ad una questione di concorrenza tra due forme di riproposta, di revival che si contendono una zona confinante dove le due tradizioni si sovrappongono o si confondono. E anche al lavoro di musicisti e danzatori, come Ernst Grip o Göran Karlholm, che hanno riportato in luce molto materiale.

Riguardo a quanto accaduto nella tradizione di queste regioni nel tempo, come si è evoluto lo stile violinistico? Come è stata riproposta in quest’ultimo secolo la tradizione di musicisti come Lapp-Nils?

Questa anche per noi è una problematica che continuamente affrontiamo. Non è facile rispondere. Non è cambiato molto per alcuni aspetti, ma sicuramente ci sono state chiare certe influenze.

(M.Andersson): C’è stato un musicista, Göran Olsson Föllinger, nella prima metà del novecento, che è diventato molto famoso in Svezia. Ha studiato in Germania poi ha viaggiato nel mondo, negli Stati Uniti, nel Canada, ha tenuto conferenze poi è tornato ed ha avviato una nuova scuola violinistica. All’inizio è stato molto tradizionale, molto attaccato alle radici della sua terra, pur utilizzando anche la musica classica. Un cambiamento vero e proprio è avvenuto, invece, dopo gli anni ’60 – ’70 (l’epoca del grande revival della tradizione), anche a causa dell’influenza della musica norvegese e del Dalarna. Purtroppo l’influenza del revival e delle scuole di musica folk sorte dopo di esso è stato quello di uniformare stili che in realtà erano diversi. Oggi spesso la musica dello Jämtland viene suonata come quella del Dalarna.

Ci sono dei tratti speciali che caratterizzano la musica dello Jämtland, ci sono delle differenze importanti tra lo stile del Dalarna e del Jämtland?

Le differenze più evidenti sono di tipo ritmico. Ad  esempio nello Jämtland viene molto marcato il primo tempo. Tuttavia spesso i giovani musicisti incontrano insegnanti che presentano degli stili che partono già da una miscela di caratteristiche diverse. Comunque esistono molte polske con ritmi assai diversi.

Anche all’interno di una stessa regione? E da cosa dipendono queste differenze, magari tra polske a ottavi, sedicesimi o terzine (a grandi linee una divisione classica tra gli stili di polske, n.d.r.)? Dall’interpretazione del musicista? Dalla sua sensibilità musicale?

Sì, questa compresenza è vera. Ed è un’altra domanda cui è difficile rispondere. Anche per una stessa Shlängpolska in uno stesso villaggio possono esserci esecuzioni diverse dello stesso pezzo.

(M.A.): Questo può dipendere anche dal fatto che per secoli la gente non si spostava molto da casa e quelli che lo facevano impiegavano parecchio tempo prima di tornare. Magari settimane, mesi per via delle distanze. Durante questi viaggi si dimenticavano della musica che avevano ascoltato e la risuonavano creando cose nuove, danze nuove, rielaborando una stessa melodia. Questa difficoltà degli spostamenti spiega come in alcune zone - per esempio nel Dalarna con i paesi di Boda, Orsa, Bingsjö…- si possono trovare anche villaggi relativamente vicini con stili abbastanza differenti e ben conservati.

Ma parliamo delle danze. Lo Jämtland mi è sempre sembrata una regione con grandi repertori tradizionali, sicuramente più che nelle regioni del Sud della Svezia…

Sì, la tradizione nel nord ha avuto meno occasioni di contaminazione mentre il sud ha avuto più rapporti con il resto dell’Europa, ha avuto più scambi. Nello Jämtland si possono molte melodie e tipologie di polke diverse, ma esiste un solo villaggio dove si danza ancora la polska tradizionale, la gammalpolska, e si può parlare di tradizione vivente. E’ un villaggio come Boda (nel Dalarna) dove la tradizione è rimasta viva.

E a cosa è dovuta questa ricchezza?

Per esempio all’opera di Göran Karlholm, un ricercatore e danzatore che ha raccolto molte danze e musiche nello Jämtland (e in altre regioni come Härjedalen, Ångermanland, Medelpad e Hälsingland), o a quella di Johan Larsson e Ingvar Norman che hanno fatto ricerca nel Dalarna.

Ma anche grazie all’opera di Ernst Grip che ha raccolto tutte le danze viste a Föllinge in gioventù e che le ha riportate in vita (Åtabakspolska, hambopolska, Shlängpolska,…) grazie all’organizzazione di stage e corsi.

Hai citato alcune tipologie di polske presenti nella vostra regione…La differenza tra queste danze è solo coreutica oppure anche musicale?

Esistono anche particolarità nella pulsazione. Quando ascolto una musica posso decidere che cosa fare in base alle caratteristiche del brano. Bisogna sempre avere un orecchio allenato all’ascolto.