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Tradizione vocale in Norvegia

 

 

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Northern traditions

 

La tradizione vocale in Norvegia 

Traduzione dall’inglese di Elena Gozzer da un testo di KIRSTEN HAALAND...

 Visitate il sito originale!!!   

 

 

LA TRADIZIONE VOCALE

 

Canzoni epiche

I canti  popolari di argomento epico sono il tipo di canzone più comune in Norvegia. Anche se ci sono diversi tipi di canzone epica, la più interessante è la ballata medievale. Le ballate vennero trascritte per la prima volta nel secolo scorso, ma la  loro tradizione  risale al Medioevo. Anche le parole di queste canzoni trattano argomenti relativi a quel periodo storico: raccontano le avventure di nobili, cavalieri e damigelle. Alcune ballate descrivono avvenimenti storici reali, e hanno spesso un tono drammatico e tragico.   Nonostante gli argomenti cantati nelle canzoni epiche norvegesi trovino paralleli nella tradizione tedesca,  le affinità con le ballate inglesi e scozzesi sono più evidenti. Tuttavia, storie di fate, elfi e giganti sono più comuni nelle canzoni  norvegesi che in quelle inglesi.

 

Canzoni per bambini

Diversi tipi di canzoni per bambini sono tuttora diffusi in gran parte del paese. La maggior parte di queste canzoni viene chiamata bansull (ban – bambino, sul – canzoncina).

Bansull

Il bansull (ninnananna)  è un altro  tipo di canzone popolare molto diffuso in Norvegia. Ce ne sono parecchie, e consistono spesso  in musiche semplici, brevi serie di poche note, scomposte e ricomposte in sequenze diverse. Le stesse serie sono spesso ripetute, e la monotonia dell’effetto, insieme al ritmo tranquillo della canzone, dovrebbe fare addormentare i bambini.

Oltre a queste canzoni per farli addormentare , ci sono canzoni per bambini  con un ritmo cadenzato, da cantare dondolandoli sulle gambe o in grembo, per farli divertire e attirare la loro attenzione.

 

Canti di richiamo

Ci sono numerosi tipi di canti di lavoro, e inoltre canti di richiamo e avvertimento. Questi ultimi dovevano sentirsi da lontano. Prima dell’avvento della musica per organo esisteva una ricca tradizione di musiche popolari utilizzate in chiesa nelle cerimonie religiose. Queste melodie erano molto belle, e molte sono state incorporate nella musica religiosa moderna.

 

Stev

Si tratta di una strofa di quattro versi costruiti secondo determinate regole. Normalmente ogni strofa è autonoma. Lo Stev è un tipo di canzone in cui due o più persone cantano alternativamente improvvisando il testo, che ha toni ironici o narrativi. I cantanti solisti generalmente usavano questa forma musicale quando volevano esprimere i loro sentimenti con parole proprie.

 

Kveding

E’ un modo speciale di cantare, che permette grandi possibilità di variare il ritmo melodico. Per raggiungere una perfetta armonia tra la musica e le parole, è importante che il cantante di stev scelga una melodia  adatta al testo da cantare.

 

Joik

Nell’estremo nord della Norvegia, della Svezia e della Finlandia vivono i Lapponi. Nonostante gli esperti di musica folk tendano  generalmente  a sottovalutarla, anche i Sami possiedono una tradizione musicale: si tratta dello joik, un canto monotono. Lo joik è una forma musicale arcaica, molto simile a quella delle altre popolazioni artiche. Lo joik non è una canzone epica, perché non racconta una storia. Descrive invece  una persona o un evento utilizzando singole parole e brevi frasi. E’ una descrizione ornamentale e simbolica.

 

Mari Boine

Mari Boine  (Marie Boine Persen ) è una musicista lappone che con  il suo gruppo “elettrico”  è diventata famosa anche nel resto del paese.

Nella sua musica e nelle interviste questa cantante si è dimostrata una eloquente portavoce  della cultura Sami.

 

Wimme Saari

Wimme Saari è nato in Finlandia ed  ha fatto moltissimo per lo joik, rinnovandone completamente l’immagine e dimostrando che non era necessariamente una forma musicale vecchia e antiquata, ma che poteva diventare qualcosa di moderno, attuale, capace di coinvolgere il pubblico con lo stesso entusiasmo di centinaia di anni fa. Wimme Saari suona a Pohjantahti (Nordstjerna), in un nuovo gruppo joik.  Canta in modo tradizionale, e anche la parte strumentale segue i dettami della tradizione.  Ciò che è nuovo ed interessante è l’insieme degli strumenti e il coraggio con cui viene affrontata questa impresa.

L’interesse nella musica tradizionale sta crescendo, e  sono numerosi i giovani musicisti promettenti. Non si accostano soltanto alla musica strumentale, ma molti imparano a cantare nello stile tradizionale. Negli ultimi decenni i musicisti folk hanno mostrato un grande interesse verso la sperimentazione. E’ apparsa una  generazione nuova che, pur rispettando le vecchie tradizioni, desidera adottare un approccio diverso. In Norvegia sono ormai numerosi i musicisti che hanno inciso con risultati eccellenti, utilizzando nuovi strumenti e nuovi arrangiamenti. Le due case discografiche specializzate in musica popolare norvegese sono Heilo e Buen Kulturverksted. Anche Kirekelig Kulturveksted  ha pubblicato alcuni dischi interessanti.

 

Costumi

La Norvegia è una nazione di valli e montagne , che separano il paese in  diverse regioni. Ogni regione ha il suo costume tradizionale, che si chiama bunad. Il Bunad è il costume nazionale norvegese. Per molti fare  musica popolare significa vestire il costume tradizionale, bere liquori, vivere in piccole fattorie e raccontare barzellette stupide.