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Wedding tunes

 

 

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Northern traditions

Questa  recensione è pubblicata per gentile concessione della rivista   

“Folk Bulletin: musica, danza, tradizione” (per ogni utilizzo di questi materiali contattarla preventivamente)

 

   

“SWEDISH WEDDING TUNES”

     Lisa Rydberg, Gunnar Idenstam

Sonet Folk Series-n°29- 014 268-2 2001

Musica tradizionale, SVEZIA

 

 

Ho seguito il concerto di Lisa (violino) e Gunnar (harmonium) al Falun Folmusik Festival in Svezia. L’ho seguito come una bellissima sorpresa. Avrei dovuto recarmi in altro luogo per il concerto dei Garmarna ma la bellezza delle melodie presentate, le capacità espressiva di Lisa Rydberg, l’impasto tra i suoni del violino e dell’harmonium mi hanno trattenuto sulla sedia.

Qualche notizia sui protagonisti...

Nata a Stoccolma, Lisa Rydberg suona il violino da quando aveva 5 anni. Fin da piccola è in contatto con i grandi violinisti della tradizione e nel 1996 vince un importante riconoscimento dedicato all’attività violinistica di Päkkos Gustaf. 

Come Gustaf si dedica a mescolare stili musicali importati dalla musica classica e dalla musica tradizionale.

Questo disco, da lei prodotto, è il risultato di una ricerca sul ricchissimo repertorio musicale che una volta accompagnava tutta la ritualità del matrimonio, un repertorio ricco di melodie con funzioni specifiche, ma anche di marce, polske e valzer. Un repertorio capace di suscitare emozioni e di indagare a fondo tutte le sfumature che in equilibrio tra il sacro e il profano, tra il triste e il gioioso, sono necessarie a raccontare la solennità di questa cerimonia in Svezia.

La ricerca, estesa per lo più alle regioni del Dalarna e del Hälsingland, trova in alcune melodie anche il supporto di altre corde suonate da violinisti della statura di Bjorn Stabi, Anders Bjiernulf,...

Ma non dimentichiamo l’importante apporto dell’harmonium...

Gunnar Idenstam è un organista professionista, premiato nel 1984 con il Grand Prix de Chartes, capace di passare dal mondo di Bach a quello non meno intenso della tradizione svedese.

Per chi volesse cogliere tutta la solennità che la musica scandinava nasconde tra le sue note, tra i suoi accenti e tra le sue armonie, questo disco è imperdibile.

Accanto a questa solennità si può percepire nel CD un rumore. E’ il rumore, forse ineliminabile nella registrazione, della meccanica dell’harmonium. Un rumore che a volte appare come un lamento, quasi una metafora della melanconia di queste musiche, create sì per un momento di gioia, ma in stagioni che ci appaiono piene di buio e di mistero.

 

                        Tiziano Menduto

 

Questa recensione è pubblicata per gentile 

concessione della rivista  “Folk Bulletin- musica,

 danza, tradizione

 

 

SONET FOLK SERIES

Universal Music AB

P.O. Box  55777

 SE-114 83 Stockholm

(Sweden)